"The real voyage of discovery consists, not in seeking new landscapes, but in having new eyes". Marcel Proust
domenica 20 ottobre 2013
Il potere di un mignolo
Buona domenica!
Ieri passeggiando tra le viuzze dell'albayzin non ho potuto fare a meno di seguire il vociare festoso della gente. Giunta sul luogo della fiesta mi sono trovata difronte ad una cosa davvero bizzarra: una sorta di processione di persone molto allegre, con abiti molto fantasiosi, portava con sè una reliquia molto piccola. Dopo varie investigazioni ho potuto sapere cosa si celasse dietro a tutta questa baraonda: il protagonista di questa storia è un certo Chemi, un gitano danzatore di flamenco, che a causa di un incidente stradale in bicicletta perse il mignolo di un piede. A causa di questa grave perdita il povero Chemi non poteva più ballare il flamenco, così si rivolse alla corte per ottenere un risarcimento che ottenne senza problemi. A questo punto bisognava dare al mignolino una degna sepoltura. Si narra che questo mignolo sia stato il fautore di molti miracoli (di non so esattamente che tipo) e che per questa ragione ogni anno, nel giorno del terribile incidente si festaggia il Santo Meñique Incorrupto (Santo mignolo incorrotto). Se questa storia vi sembra assurda beh, immaginatevi la mia faccia quando tutti a un certo punto urlavano: mignolo!mignolo!mignolo! C'è sempre una ragione per fare festa!
sabato 19 ottobre 2013
Un blog di poche pretese
Ciao!
Emozioni, sensazioni, pensieri di un viaggio, iniziato a caso, da una città a caso con una meta a caso.
Ho cominciato a viaggiare 10 giorni fa, dopo aver chiuso un capitolo importante della mia vita. Parlo di un luogo che per 10 intensi anni mi ha ospitato, cambiato e a modo suo amato: Firenze. Con lei ho lasciato amicizie, amori perduti, felicità e delusioni.
Questa separazione ha scatenato l'inizio della mia ricerca verso posti sconosciuti in cui non troverò sicuramente quello che cerco...ma che sicuramente mi darà la possibilità di osservare il mondo con altri occhi. Questo percorso ha poche pretese: imparare almeno una nuova lingua e riuscire a sopravvivere per 6 mesi con meno di mille euro. A scriverlo sembra impossibile anche a me, eppure c'è un modo per viaggiare a basso costo...ospitalità gratuita e cibo, in cambio di lavoro.
L'inizio di questo mio viaggio mi ha portato in Spagna dove lavoro in un ostello nella incantevole Granada nel cuore dell'Albayzin. Quando mi sveglio al mattino per preparare la colazione agli ospiti, non credo ai miei occhi, l'Alhambra si staglia davanti ai miei occhi in tutta la sua fierezza e onniscienza, protagonista e spettatrice di secoli di storia. Ho deciso che rimarrò qui a Casa Bombo (così si chiama l'ostello) per 2 mesi circa, per poi proseguire verso altre mete ancora non esattamente stabilite.
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